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OFF-GRID House 

ligislazione

OFF-GRID HOUSE è regolato da due sistemi legislativi, uno normativo per il rilascio delle autorizzazioni e uno ambientale determinato dal quadro europeo riguardante la decarbonizzazione energetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - SISTEMA NORMATIVO ITALIANO

 

Le unità abitative OFF-GRID House sono sottoposte all'intero impianto normativo che regola la costruzione di edifici sul territorio Italiano, con particolare riferimento ai seguenti provvedimenti:

 

Urbanistica

Normativa legislativa per il rispetto degli indici edificatori previsti dai vari strumenti urbanistici vigenti nei singoli Comuni in cui è prevista la costruzione del manufatto.

Compresa in questa sezione deve essere ricordato anche il Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 tuttora vigente che Fissa limiti inderogabili per l'altezza, la densità degli edifici e le distanze, oltre a definire le quantità minime di spazi pubblici necessari.

 

Edilizia

D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. è il Testo Unico dell'Edilizia, una normativa fondamentale in Italia che raccoglie e disciplina principi, procedure e disposizioni relative all'attività edilizia, dalla costruzione alla ristrutturazione, passando per i titoli abilitativi (Permesso di Costruire, SCIA, CILA) e le certificazioni come l'agibilità. Rappresenta il testo di riferimento primario per tutta l’attività edilizia.

 

Sanitario

D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152, noto anche come "Testo Unico Ambientale" (TUA). E’ la principale normativa italiana in materia ambientale, che raccoglie e coordina le disposizioni su temi come valutazione ambientale (VAS, VIA, AIA), difesa del suolo, gestione delle risorse idriche, rifiuti e bonifiche, con l'obiettivo di tutelare la qualità della vita e dell'ambiente. Le unità Off-Grid House devono conformarsi a questa normativa per l’adduzione idrica e lo smaltimento dei reflui depurati all’interno del lotto di proprietà.

 

Sicurezza

Normativa antisismica. La normativa antisismica del territorio Italiano è vasta e complessa ma in sintesi deve fare riferimento (zona per zona) alla classificazione del PCDM n. 3274/2003 che definiva 4 zone sismiche. Zona 1: comprende i territori esposti ad una maggiore pericolosità, potendosi verificare eventi molto forti, finanche catastrofici. - Zona 2: indica i siti in cui gli eventi sismici, seppur di minore intensità, possono comunque causare ingenti danni. - Zona 3: è caratterizzata da una bassa sismicità, sebbene in alcuni contesti geologici può vedere ampliati i propri effetti. - Zona 4: racchiude i Comuni che presentano il minor rischio sismico, in cui sono possibili scosse lievi e sporadiche, in ogni caso con bassa dannosità.

 

Nota

 

Durante la fase autorizzativa di ogni singolo intervento, gli Enti Competenti possono richiedere verifiche normative in relazione a particolari condizioni del territorio dove, l'impianto legislativo vigente, siano previste norme integrative e parametri specifici.

 

 

 

 

2 - DECARBONIZZAZIONE EUROPEA

 

Il quadro normativo generale per la decarbonizzazione Europea è tracciato dal GREEN DEAL, ossia l’insieme delle norme che punta alla neutralità climatica dell'Europa entro il 2050.

All’interno di questo quadro normativo la Direttiva Comunitaria EPBD (Energy Performance of Buildings Directive - conosciuta anche come Direttiva Case Green) traduce gli obiettivi climatici generali in norme concrete per il settore delle costruzioni.

 

GREEN DEAL

Il Green Deal fissa alcuni punti normativi essenziali per aree di intervento che si possono così sintetizzare:

 

CLIMA ED ENERGIA

  • Legge Europea sul Clima: Rende vincolante l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.
  • Pacchetto "Fit for 55": Fissa il taglio del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
  • Rinnovabili ed Efficienza: Porta la quota di energia pulita ad almeno il 42,5% entro il 2030.

 

MOBILITA’ SOSTENIBILE

  • Stop ai motori termici: Vieta la vendita di nuove auto e furgoni con motori a combustione interna a partire dal 2035.
  • Infrastrutture di ricarica: Impone colonnine elettriche e punti di rifornimento di idrogeno lungo le principali reti di trasporto.

 

ECONOMIA CIRCOLARE E INDUSTRIA

  • Nuovo piano d'azione: Regole su prodotti più sostenibili, riparabili e durevoli per ridurre i rifiuti.
  • Tassonomia UE: Un sistema di classificazione per orientare i capitali privati verso investimenti davvero ecologici.

 

EDILIZIA E AGRICOLTURA

  • Direttiva Case Green (EPBD): Promuove la ristrutturazione degli edifici per tagliare i consumi energetici.
  • Strategia "From Farm to Fork": Riduce l'uso di pesticidi chimici e promuove un'agricoltura più biologica e sostenibile.

 

 

EPBD (Energy Performance of Buildings Directive)

Questa direttiva traduce i punti generali del Green Deal in norme certe da applicare al settore edile. Tali norme si possono così riassumere:

 

NUOVI EDIFICI A ZERO EMISSIONI

  • Dal 2028: i nuovi edifici di proprietà pubblica devono essere a emissioni zero.
  • Dal 2030: tutti i nuovi edifici devono azzerare le emissioni in loco e rispettare altissimi standard di efficienza.

 

EDIFICI RESIDENZIALI ESISTENTI

  • Riduzione dei consumi: ogni Stato membro deve definire una traiettoria per ridurre l'energia media usata dal parco residenziale del 16% entro il 2030 e fino al 22% entro il 2035.
  • Riqualificazione mirata: la priorità va data agli edifici con le prestazioni peggiori, tramite incentivi e piani nazionali di ristrutturazione.

 

EDIFICI NON RESIDENZIALI

  • Obiettivi al 2030-2033: ristrutturazione del 15% degli immobili non residenziali con le prestazioni peggiori entro il 2030, e del 26% entro il 2033.

 

IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

  • Stop ai fossili: eliminazione progressiva dei combustibili fossili nel riscaldamento, con lo stop ai sussidi per le caldaie a gas e l'obiettivo di dismetterle del tutto entro il 2040.
  • Spinta alle rinnovabili: installazione graduale e prioritaria di impianti solari fotovoltaici sugli edifici nuovi e in occasione di grandi ristrutturazioni.

 

STRUMENTI E CERTIFICAZIONI

  • Nuovo APE: introduzione di un Attestato di Prestazione Energetica armonizzato e basato su scala comune europea.
  • Passaporto di ristrutturazione: un documento guida per accompagnare i proprietari nei lavori di miglioramento per tappe.

 

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1 - Sistema normativo Italiano

2 - Decarbonizzazione Europea